In relazione all’articolo pubblicato sulla Gazzetta di Reggio di Martedì 28 Dicembre a pagina 11 con richiamo in prima pagina riguardante il fermo di due ragazzi per possesso di marijuana nonostante il sintetico titolo di prima “Tunnel, il blitz della polizia” potesse restituire un’impressione contraria, vogliamo sottolineare come il nostro Circolo non sia stato in alcun modo oggetto dei controlli delle forze dell’ordine che hanno riguardato esclusivamente i parcheggi nelle zone circostanti la sede sociale.
Nonostante la totale estraneità del Tunnel, come sempre, anche nella serata del 25 dicembre le forze dell’ordine hanno trovato nei volontari e nei responsabili del Circolo la massima collaborazione oltre alla piena adesione di contrasto di ogni attività illegale.
Il Circolo Arci Tunnel si è caratterizzato sin dalla sua nascita come un luogo di aggregazione e intrattenimento tranquillo e sicuro, dove non si ricordano episodi criminali o illegali di rilevante gravità. Questo risultato si è ottenuto e si continuerà ad ottenere operando in quattro direzioni: un continuo e assiduo controllo interno operato tramite personale di sicurezza professionalmente formato e tramite l’impegno di decine di volontari; la massima disponibilità alla collaborazione nei confronti di autorità e enti locali; il costante impegno alla prevenzione; il presidio dei parcheggi con personale di vigilanza ad hoc.
Non è un caso che l’episodio di piccolo vandalismo con la rottura del vetro di un’automobile citato dalla Gazzetta di Reggio ed occorso in ottobre, non abbia visto – come erroneamente citato – l’intervento di una guardia giurata ma del personale di sicurezza del Tunnel e dei responsabili della serata che dopo aver constato quanto accaduto hanno prontamente interessato le forze dell’ordine.
Vogliamo quindi rassicurare tutta la cittadinanza e i nostri soci, non solo della totale estraneità del Tunnel ai fatti del 25 dicembre, ma del suo costante impegno a garantire un divertimento sano, sicuro e consapevole.
Il Circolo Arci Tunnel

Basat con la dittatua arci a peggio emilia. io non voglio la tessera comunista.
Se non vuoi la tessera arci è sufficiente non farla e passare la serata altrove….